
di Claudio Bozza
Ogni eurodeputato dem porterà prodotti dalla propria terra per festeggiare la Repubblica. L’evento organizzato da Zingaretti: ogni eletto leggerà un articolo della Costituzione
Gorgonzola, asiago, parmigiano, finocchiona, porchetta e cannoli. Non è la lista della spesa dal salumiere, bensì parte delle leccornie che ognuno dei 20 eurodeputati del Partito democratico porterà a Bruxelles per imbandire una maxi sagra sull’Esplanade del Parlamento europeo e celebrare gli 80 anni della Festa della Repubblica. L’appuntamento è fissato per lunedì sera, un giorno prima della ricorrenza del 2 giugno. Regista (o meglio «Chef») dell’operazione è Nicola Zingaretti, ex segretario del Pd e oggi capo della delegazione europea dem, che ha lavorato settimane per organizzare questa grande «Festa italiana», durante la quale ogni eurodeputato leggerà anche un articolo della Costituzione. All’evento, davanti a Palazzo Spinelli, parteciperanno anche la presidente del Parlamento Ue Roberta Metsola, l’ambasciatrice italiana Federica Favi e la leader dei Socialisti a Bruxelles Iratxe García Pérez.
Ma veniamo al «menù a km zero» che ogni eletto porterà dalla propria terra. Pierfrancesco Maran, lombardo e re delle preferenze, oltre a una fornitura di gorgonzola declamerà l’articolo 51 della Carta, quello sulla parità di genere. Il riformista Giorgio Gori,




