Il club ha presentato la divisa 2026-27 con un’immagine di Diego ricreata dall’intelligenza artificiale: nello stemma celebrativo il Corsiero del Sole, il numero 100, il simbolo dell’infinito e l’attuale logo azzurro
Salvatore Malfitano
6 luglio – 12:57 – NAPOLI
Nessuno è più indicato di Diego Armando Maradona, per indossare per primo la maglia del Napoli per la stagione 2026-27, quella del centenario. Ovviamente, a fare da modello è una versione di Maradona modellata dall’intelligenza artificiale. I grafici sono partiti da com’era nel 1984, quando quarantadue anni e un giorno fa si presentava al popolo napoletano al San Paolo. Adesso è ritratto nello stadio che porta il suo nome, lo si intuisce dal colore dei seggiolini, frutto di un recente intervento di restauro dell’impianto. Diego è rilassato, braccia aperte, pantalone scuro, scarpe bianche e una maglia azzurra con colletto. Lo sponsor tecnico e quelli commerciali sono in bianco, lo stemma invece è racchiuso in uno scudo dorato.
i simboli—
Al suo interno convivono quattro simboli: il ritorno del Corsiero del Sole, primo emblema del club scelto nel 1926 dal presidente Giorgio Ascarelli;




