
di Paolo Valentino
Il Country Club, ritrovo dei coloni inglesi reso celebre dal film «La mia Africa», resta solo per uomini. Chloé Sperry, un’imprenditrice, riapre la battaglia iniziata da sua zia
Quando in «Out of Africa» («La mia Africa») Meryl Streep (alias Karen Blixen) entra in cerca del marito nel bar del Muthaiga Country Club, l’esclusivo ritrovo degli occupanti inglesi a Nairobi, il personale del locale la ferma immediatamente per allontanarla. «Memsahibs must not be here», le dicono, usando il termine di rispetto con cui i sudditi dell’impero britannico si rivolgevano alle donne europee.
È passato più di un secolo. Ma al Muthaiga Country Club, il bar rimane accessibile solo agli uomini. Anzi, in una votazione svoltasi di recente i membri hanno confermato la vecchia regola, con una maggioranza di oltre il 65%.
Ora però un’imprenditrice di origini francesi, che da anni vive nella capitale del Kenya e la cui famiglia ha un antico legame con il club, ha lanciato una campagna per aprire il bar alle donne, ottenendo in prima battuta l’annullamento del voto, che è stato rimesso in agenda per una delle prossime assemblee dei soci.
Chloé Sperry, è il nome della donna,




