La fotoreporter del Washington Post, Heidi Levine, ha riportato quattro vertebre fratturate, una costola rotta e ferite su tutto il corpo dopo essere stata aggredita da coloni israeliani mentre documentava la raccolta delle olive ad Abu Falah, vicino a Ramallah, in Cisgiordania. Lo ha riferito il quotidiano americano. Secondo una fonte vicina alla fotografa citata dall’Efe, Levine sarà operata questa mattina all’ospedale Beilinson, in Israele. L’aggressione è avvenuta ieri, mentre la giornalista seguiva la raccolta insieme ad altri reporter e attivisti. Circa cinquanta coloni, perlopiù giovani vestiti di nero e con il volto coperto, hanno iniziato a lanciare pietre con le fionde e ad attaccare i presenti con mazze. Levine ha raccontato da un letto d’ospedale a Ramallah di essere caduta a terra e di essere stata colpita ripetutamente per circa dieci minuti. Il giubbotto antiproiettile e il casco con la scritta «Press» hanno attutito i colpi. I coloni le hanno rubato macchine fotografiche, passaporto, telefono e portafoglio.
18 ottobre 2026
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