
di Rosanna Scardi
Da oggi torna la rassegna ideata da Giacomo Poretti durante la pandemia. Il palco su tre ruote farà tappa in 14 luoghi naturalistici, con appuntamenti gratuiti e ospiti come Arianna Scommegna e Luigi d’Elia
Il teatro da vivere in mezzo ai campi, tra i fontanili, nei parchi e nei boschi secolari. Lo propone «Natura & Cultura. Il MotoTeatro nella Media Pianura Lombarda», che si rinnova oggi per la sua quinta edizione.
Il MotoTeatro è nato nella primavera del 2020, in piena pandemia, su idea di Giacomo Poretti, direttore artistico di deSidera, di cui la rassegna è uno spin off, alla ricerca di una soluzione per portare il teatro nelle case, nei quartieri e nei paesi. Serviva un mezzo agile, dai costi contenuti e impiego di una sola persona. Ed ecco che sul cassone di un’Apecar è stato allestito un vero palcoscenico con un impianto audio e luci incorporati nel mezzo. Su questo minipalco si esibiranno gli artisti che hanno accettato l’invito di adeguare i loro lavori agli spazi ridotti: andranno in scena in 14 luoghi naturalistici.
Il cartellone è firmato da Gabriele Allevi e Walter Spelgatti che hanno individuato le più interessanti




