Sull’onda del successo contro l’Inter, il Diavolo deve battere il gli ungheresi a San Siro per rilanciarsi in classifica
Giornalista
5 novembre – 12:58 – MILANO
Alla riconquista dell’Europa. Con il morale alto dopo il trionfo nel derby di sabato, il Milan vuole riappropriarsi del suo dna internazionale e dimenticare un inizio di Europa League nel quale ha ottenuto una vittoria e due sconfitte nelle prime tre giornate. Amorim e i suoi uomini non sono ancora al dentro o fuori, ma un mancato successo contro gli ungheresi, peraltro a sorpresa a punteggio pieno, renderebbe più in salita l’accesso tra le prime ventiquattro e quasi impossibile quello tra le prime otto, che si qualificano direttamente per gli ottavi. Considerato che il club di via Aldo Rossi nella sua storia ha vinto sette Champions League, nessun’altra delle formazioni al via della seconda coppa europea ha una simile bacheca. In più il tecnico portoghese è arrivato in finale con il Manchester United due edizioni fa, perdendo poi contro il Tottenham. Il Milan e Amorim, dunque, devono “onorare” l’Europa League in maniera diversa rispetto all’ultima trasferta sul campo




