Dai tiri in porta con i tifosi a Forte dei Marmi al passaporto italiano legato alle radici lucane passando dalle giocate in Coppa Italia: il nuovo talento viola ha conquistato la città
Giornalista
17 agosto – 19:51 – MILANO
Franco Mastantuono stupisce sempre, in campo e nella vita di tutti i giorni. Quando arriva un giocatore di proprietà del Real Madrid tutti s’aspettano, indipendentemente dallo status e dall’età, qualcuno con l’aura della divinità, distaccato dalla realtà e dalla gente, che si manifesti in tutta la sua grandezza solo in mezzo al prato verde. Invece il ragazzino argentino con sangue italiano nelle vene è l’antidivo per eccellenza, che ama le cose semplici e il contatto immediato con la sua nuova realtà. Sono passati poco più di dieci giorni da quando Mastantuono è arrivato a Firenze, ha giocato poco più di mezzora ufficiale eppure ha già fatto innamorare una città intera. Il merito finora è più della sua disponibilità e semplicità tra la gente che dei suoi colpi di genio in campo. Quelli arriveranno, i tifosi ne sono convinti, ma nel frattempo ha conquistato tutti con




