Home / Economia / Il futuro a rischio del Banco Bpm, mentre si apre il terzo assalto a Banca Generali

Il futuro a rischio del Banco Bpm, mentre si apre il terzo assalto a Banca Generali

image

Le due banche target dell’azione difensiva presentata dal ceo di Mps, Luigi Lovaglio, hanno profili diversi ma un pericolo destino comune

Hugues Brasseur, prima di tutti. Ma al fianco del ceo del Credit Agricole Italia c’è Giampiero Maioli, da sedici anni qualcosa di più del più gettonato esponente italiano del gruppo francese. I due sono molto ascoltati a Parigi, anche se poi è la capogruppo che decide. Dovrà farlo presto: l’Agricole è chiamato in causa dall’offerta di Mps, che vuole acquisire la totalità del Banco Bpm, di cui i francesi sono i primi azionisti, con oltre il 29 per cento del capitale. Rispetto al 31 luglio, quando i vertici del gruppo francese, il ceo Olivier Gavalda e il vice Jérôme Grivet, rigettarono il progetto del controllato Banco Bpm su Mps (non si farà nulla senza di noi o contro di noi), ora la partita è del tutto diversa. Anzitutto, è Mps ad agire. Poi, ai francesi, toccherà comprendere le opportunità di business e di sviluppo della loro presenza in Italia che potrebbero avere beneficio dall’offerta di Siena.

Terzo polo

Oggi, mentre si torna a parlare di terzo polo del credito da 80 miliardi di capitalizzazione, è opportuno ricordare che un terzo

Continua a leggere questo articolo qui

Tagged: