
di Michele Cozzi
La premier capolista di FdI alla Camera, la sorella la seconda al Senato-Puglia. Fitto rimane commissario Ue
Nuova legge elettorale permettendo (in caso contrario possibile un ricorso anticipato alle urne a fine primavera dell’anno prossimo) ormai è partito il vagone delle prossime politiche.
Chi scenderà in campo, quali saranno le possibili esclusioni eccellenti? Molto dipenderà dal sistema elettorale, (Stabilicum o Melonellum, secondo i punti di vista): se passa la riforma, l’impianto sarà un mix tra proporzionale e premio di maggioranza alla coalizione che supera il 42% che avrà in dote come premio 105 parlamentari in più tra deputati e senatori (70 più 35). Più un sistema di preferenze che blocca ed elegge il capolista e mette in alto mare gli altri papabili (uno contro l’altro armati).
Con la prospettiva, secondo gli analisti, che probabilmente solo i due grandi partiti (FdI e Pd) potranno eleggere altri parlamentari oltre il primo «bloccato». Una grossa novità potrebbe caratterizzare la lista di FdI in Puglia con la presenza contemporanea delle «Sorelle d’Italia»: Giorgia e Arianna. La prima alla Camera (collegio di Bari) e la seconda al Senato-Puglia. La premier rappresenta il «volto» e del partito e della coalizione. Arianna




