Per decenni è stato uno dei luoghi più riconoscibili dell’ospitalità e degli eventi in Campania. Oggi, per il Grand Hotel La Sonrisa, conosciuto dal grande pubblico come “Il Castello delle cerimonie”, si apre una fase completamente diversa. Il Consiglio di Stato ha infatti confermato la linea già tracciata dal Tar Campania, respingendo la richiesta cautelare presentata dalla proprietà contro la revoca delle autorizzazioni disposta dal Comune di Sant’Antonio Abate. La decisione impedisce alla struttura di svolgere attività alberghiera e di ristorazione. Una conseguenza che, di fatto, blocca l’organizzazione di matrimoni, banchetti, ricevimenti ed eventi privati, attività che negli anni hanno reso celebre il complesso ben oltre i confini regionali.

Dal successo tv allo stop delle licenze: la parabola del Castello delle cerimonie
Dalla televisione a simbolo del wedding tourism
La Sonrisa era diventata un caso unico nel panorama turistico italiano. Grazie alla popolarità televisiva del programma “Il Castello delle cerimonie”, la struttura aveva trasformato la propria notorietà in un potente richiamo per il turismo legato agli eventi e alle celebrazioni. Migliaia di persone hanno conosciuto il complesso attraverso la televisione, contribuendo a rafforzare l’immagine della Campania come




