
di Giorgio Bernardini
La prima spaccatura in giunta per il Giani bis nel voto sul nuovo impianto di Peccioli
La prima spaccatura del Giani bis si consuma sul tema caldo dello smaltimento dei rifiuti. Nel voto sul via libera alla valutazione d’impatto ambientale per il nuovo impianto di Peccioli, un ossicombustore, l’assessore di Avs Alberto Lenzi (lavoro) si schiera contro. Eloquente l’assenza dell’assessora Alessandra Nardini, sinistra Pd, ma c’è qualcosa che fa ancora più rumore: il voto favorevole dell’assessore all’Ambiente David Barontini, del M5S.
Nei mesi scorsi Barontini si era speso per chiedere di rinviare la decisione sull’impianto, esprimendo le perplessità del suo partito. Ieri, però, ha votato a favore. «Sono soddisfatto sia dal punto di vista politico che tecnico», commenta il governatore Eugenio Giani. Che racconta di aver convinto l’assessore: «Gli ho detto che non si può sempre dire no. Ho mostrato con i dati che non si tratta di un termovalorizzatore e che la combustione è di nuova generazione, senza canna fumaria e con la scomposizione molecolare dei rifiuti».
Se splende il sole sul rapporto fra il governatore e il suo assessore, non si può dire lo stesso del rapporto di Barontini con




