Stimato per cultura, statura morale e conoscenze: al Consiglio federale possibile colloquio con Malagò
Giornalista
28 luglio – 07:44 – MILANO
Il condizionale è diventato indicativo, il discorso ipotetico s’è fatto realtà. Insomma, il primo progetto per la rinascita azzurra è saltato. Avanti un altro. Cancellata l’ipotesi Andrea Pirlo, si sono dimessi Paolo Maldini e Leonardo. Non poteva essere diversamente dopo che il loro candidato è stato “tagliato”. A questo punto non restano che pochi nomi per il ruolo – importantissimo – di direttore sportivo. Uno è Claudio Ranieri. L’altro, al momento in vantaggio, Giorgio Chiellini. Il ct verrebbe di conseguenza.
Nome in agenda—
Gente di calcio che ha tutto per aiutare la Nazionale a ritrovarsi e per ridare dignità a un movimento da tempo allo sbando. Il nome di Chiellini circola da tempo, da quando si parla di un uomo di campo che dovrebbe affiancare il presidente. Poi Giovanni Malagò ha puntato subito su Maldini, scelta indiscutibile trattandosi di una delle leggende del calcio italiano. Out Maldini, era inevitabile che tornasse in circuito l’altro nome forte, quello del capitano dell’Italia campione d’Europa e




