
La galassia degli investimenti del tecnico, escluso dalla corsa per la panchina della Nazionale per il caso Fonbet: dall’azienda di famiglia a quella dei Vacchi
Il caso Fonbet ha spento sul nascere la candidatura di Andrea Pirlo alla panchina dell’Italia. Le polemiche infatti hanno portato la Figc a fare un passo indietro sulla scelta del tecnico, oggi allo United Football Club. Ma il contratto con il sito di scommesse russo non è l’unico affare dell’ex centrocampista: negli anni il campione del mondo 2006 ha costruito una galassia di investimenti che spazia dall’acciaio alle startup, passando per immobili, agricoltura e una partecipazione indiretta nel gruppo IMA della famiglia Vacchi. Il cuore dei suoi investimenti imprenditoriali è AP Group, la holding patrimoniale attraverso cui Pirlo gestisce gran parte delle proprie partecipazioni. Nel 2024 (ultimo bilancio disponibile) la società ha chiuso con un utile di circa 41 mila euro dopo la perdita dell’anno precedente, con beni e investimenti per quasi 21 milioni di euro, un patrimonio netto superiore ai 7 milioni e partecipazioni per oltre 20 milioni. Tra società controllate e partecipazioni di minoranza, la galassia di investimenti di Pirlo comprende aziende che nel complesso generano oltre 60 milioni di euro di




