
Ne è un esempio la lettera partita da Modena, per Parigi, nel 1855: affrancata con cinque esemplari da una lira e uno da 40c, entra con una valutazione da 40 mila euro
Destinati ad invii importanti, per destinazione o per peso del plico, i francobolli da una o più lire degli Stati dell’Italia preunitaria, o comunque avviati ad entrare a far parte del Regno dei Savoia, sono piuttosto ricercati. Specialmente se conservati su lettera la cui quotazione, in questo caso, aumenta in base agli esemplari usati. Come la sovracoperta della raccomandata partita da Modena il 28 maggio 1855 e diretta a Parigi, dopo essere stata affrancata, come richiesto per un triplo porto a destino, con cinque esemplari da una lira e uno da 40c. Massimo multiplo della lira su lettera, il lotto nell’incanto Ferrario di martedì 21 luglio (www.ferraioaste.com) è proposto a 40 mila euro.
All’incanto
Un’altra lira postale, sicuramente più affascinante e storicamente importante perché per la prima volta porta la scritta «3 Lire IT», che sta per Italiane e l’immagine dallo stemma Sabaudo, è quella del Governo Provvisorio di Toscana. Forte di una buona conservazione, l’esemplare, uno dei 64 noti col timbro «Per consegna», partirà da 23 mila euro.




