
Le alte temperature possono rendere i medicinali inefficaci o dannosi. I consigli degli esperti su come conservarli a casa e in viaggio
Giacomo Martiradonna
27 luglio – 15:29 – MILANO
In estate, con ondate di calore sempre più frequenti, la gestione dei farmaci richiede qualche accortezza in più. Le temperature elevate, infatti, possono compromettere la stabilità e la sicurezza dei medicinali, se non vengono rispettate le condizioni di conservazione indicate dal produttore. In alcuni casi, possono addirittura diventare dannosi per la salute. Ecco i consigli degli esperti per conservare i farmaci in estate, a casa e in vacanza.
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Farmaci e caldo, la temperatura critica—
Quando il foglietto illustrativo riporta una temperatura di conservazione, quella soglia va rispettata. In generale, però, gli esperti ricordano che possono bastare pochi giorni sopra i 25 gradi per ridurre l’efficacia di molti principi attivi. Non rispettare le indicazioni del produttore può rendere nocivi alcuni farmaci, tra cui gli antibiotici, gli adrenergici per patologie cardiache, asma e allergie, ma anche insulina, analgesici, sedativi, antiepilettici e anticoagulanti. Prima dell’assunzione è inoltre opportuno




