
La ricerca, condotta dal Karolinska Institutet, ha analizzato le differenze tra chi convive con un felino in casa e chi no
Francesco Palma
17 agosto – 12:14 – MILANO
Spesso i genitori di bambini che soffrono di asma temono di non poter avere un gatto in casa per paura che possa peggiorare i sintomi, ma è davvero così? Un nuovo studio pubblicato su Frontiers in Allergy suggerisce infatti che la convivenza con un gatto non sembra aumentare la gravità dell’asma. L’asma è la malattia cronica più frequente in età pediatrica e rappresenta ancora oggi una delle principali cause di accesso al pronto soccorso e di ricovero nei più piccoli: secondo il Global Asthma Network interessa circa il 9% dei bambini e l’11% degli adolescenti a livello mondiale. I fattori che possono favorire lo sviluppo dell’asma sono ormai ben noti: esposizione all’inquinamento atmosferico, fumo di sigaretta, infezioni virali durante l’infanzia, obesità e condizioni allergiche già presenti, come rinite allergica o eczema. Più controverso è invece il ruolo degli animali domestici, e in particolare dei gatti.
I bambini con l’asma possono avere un gatto? Lo studio—
La ricerca è stata




