Il sette volte iridato alla vigilia delle prime libere di Baku: “La gente non sa quanto possa fare la differenza far lavorare bene gli pneumatici, in questo possiamo crescere”. “La Sprint a Monaco? Lì serve altro per migliorare l’intensità del fine settimana”
23 settembre – 17:15 – BAKU (AZERBAIGIAN)
È un Lewis Hamilton ricaricato e pronto per una nuova sfida quello arrivato a Baku per il fine settimana di gara che porterà la F1 nel quindicesimo appuntamento stagionale. Un fine settimana anomalo, visto il via del GP atteso per sabato a causa della concomitanza della domenica con la Giornata della Memoria in Azerbaigian. Un cambio di programmi che non preoccupa il britannico, intenzionato a tornare in pista in fretta per dimenticare il ritiro per problemi tecnici di Madrid e rimettersi in corsa con la Rossa per consolidare il secondo posto nel Mondiale Costruttori: “Nell’ultima settimana ho parlato con gli ingegneri e abbiamo analizzato ciò che abbiamo fatto bene e le aree nelle quali possiamo aver commesso degli errori o perso qualcosa – ha spiegato Hamilton – come team cerchiamo sempre di migliorare e sono




