
Alla vigilia del Gran Premio di Austin il pilota inglese ha parlato del possibile titolo iridato di Antonelli, della strategia sbagliata in Singapore e della futura gara in Ruanda. E poi ecco la sua battaglia per i diritti civili: “Dobbiamo impegnarci per liberare il Congo, il Sudan e la Palestina…”
Chiara Servino
22 ottobre – 22:30 – MILANO
“Un consiglio per Kimi? Rallenta” Lewis Hamilton sorride, ma il messaggio ad Antonelli è tutto meno che una provocazione o una presa in giro. Il ferrarista guarda con ammirazione alla crescita del giovane italiano, protagonista di una stagione che lo ha portato a confrontarsi con i migliori della F1.”Sta mostrando una grande calma, sono molto fiero di lui, di come interagisce con i piloti, con il mondo dei media”. E anche se Lewis non è più il pilota di punta della Mercedes è contento del suo successore: “Anche se non fa parte del mio team, corre per una squadra che conosco molto bene quindi dovesse vincere ne sarei contento”. E chiude con la sentenza: “Kimi si merita il titolo”.
la strategia di singapore—
Dopo la strategia sbagliata a Singapore,




