Trump: «Sono vicino a una decisione su un attacco massiccio all’Iran»
Donald Trump è «vicino a prendere una decisione» sulla possibilità di sferrare contro l’Iran attacchi di portata maggiore rispetto a quelli condotti durante l’operazione Epic Fury. «Sto valutando un attacco massiccio», ha spiegato il presidente americano ad Axios, «più grande di quanto non sia mai stato fatto prima. Siamo tutti pronti». Trump ha detto che Israele «si unirebbe in due minuti se glielo chiedessi», ma ha aggiunto che «non abbiamo bisogno di nessuno» per lanciare una nuova operazione contro la Repubblica Islamica. Il tycoon ha ribadito che gli iraniani «vogliono negoziare», ma al momento non sono pronti a raggiungere un accordo: «Non hanno ancora sofferto abbastanza».
Dichiarazioni che alimentano il rischio di un allargamento dell’escalation nella regione e che arrivano dopo la dodicesima notte consecutiva di attacchi condotti dalle forze Usa, che «hanno colpito obiettivi militari, tra cui risorse navali, strutture di stoccaggio di missili e droni, siti di sorveglianza costiera e sistemi di difesa aerea», come riferito dal Centcom. Teheran ha replicato con raid contro tre basi statunitensi in Kuwait e Giordania, mentre gli Houthi hanno annunciato di aver attaccato due petroliere saudite nel Mar Rosso. Le navi Encelia e




