Le navi occidentali evitano porti ucraini dopo attacchi russi
Le principali compagnie occidentali di navigazione hanno sospeso i servizi verso i porti ucraini del Mar Nero in seguito all’escalation degli attacchi russi sulla costa. Secondo il sito di monitoraggio MarineTraffic, questa mattina nessuna nave commerciale è entrata in un porto ucraino del Mar Nero, e ieri il ministro degli Esteri ucraino Andrii Sybiha ha dichiarato che nessuna nave aveva utilizzato il corridoio marittimo ucraino quel giorno, «proprio al culmine del raccolto», avvertendo dei rischi che la situazione rappresenta per la sicurezza alimentare globale.
Maersk e Hapah-Lloyd hanno dichiarato di aver interrotto le operazioni a Chornomorsk, uno dei tre principali terminal dell’Ucraina in acque profonde. «I recenti attacchi missilistici e con droni nella regione di Odessa hanno aumentato significativamente i rischi operativi e di sicurezza», ha dichiarato Hapag-Lloyd in un commento all’Afp, pur aggiungendo che il mercato ucraino continuava ad essere servito tramite rotte stradali e ferroviarie attraverso Polonia e Romania. Tuttavia, l’intensificarsi del conflitto nella regione, cruciale per le esportazioni globali di grano, sta facendo aumentare i prezzi internazionali del frumento, secondo la società di dat marittimi Lloyd’s List Intelligence. L’Ucraina è un’importante esportatrice di mais, grano, colza, semi di girasole e




