Libano, il capo del Parlamento: accordo Israele non sarà attuato
Il presidente del Parlamento libanese e alleato di Hezbollah, Nabih Berri, ha respinto il quadro di accordo trilaterale negoziato tra Libano, Israele e Stati Uniti, affermando che il testo non garantisce i diritti di Beirut e non può essere accettato nella sua forma attuale. «Questo accordo non passerà e non sarà attuato nella sua forma attuale», ha dichiarato Berri in una nota diffusa nelle prime ore di oggi dal movimento Amal, da lui guidato. Secondo il leader sciita, si tratta di «un accordo di imposizioni, non un accordo che preserva i diritti del Libano». Le dichiarazioni rappresentano il primo netto segnale di opposizione da parte di uno dei principali alleati di Hezbollah al progetto sostenuto da Washington, che punta ad aprire la strada a una normalizzazione dei rapporti tra Libano e Israele. L’intesa prevede infatti un percorso verso la pace tra i due Paesi e lega il completo ritiro delle forze israeliane dal territorio libanese al disarmo di Hezbollah.




