
di Aldo Grasso
Il documentario di Netflix «The American Experiment», prodotto da Tom Hanks e con la voce di Martin Sheen, lascia aperti i dubbi che accompagnano i 250 anni di storia degli Usa
C’è una domanda che gli Stati Uniti si pongono da quasi 250 anni e che, a giudicare dagli esiti alterni della loro storia recente, non hanno ancora risolto: com’è possibile che un Paese nato da un’idea di democrazia continui ostinatamente a comportarsi come un esperimento in corso? The American Experiment, il documentario in cinque puntate prodotto da Tom Hanks e diretto da Brian Knappenberger per Netflix, parte proprio da questo paradosso: gli Stati Uniti non come nazione compiuta, ma come laboratorio permanente, un test infinito per verificare, giorno dopo giorno, se il governo del popolo possa sopravvivere al popolo stesso.
È un’idea che accompagna la storia americana fin dalle inquietudini di George Washington e arriva fino ai nostri giorni: la democrazia non come conquista definitiva, ma come esame continuo. Trump è un’anormalità o il frutto di soluzioni irrisolte che non hanno retto il peso del tempo? Con la voce di Martin Sheen che restituisce solennità agli scritti di George Washington, la serie alterna




