
di Ivana Zuliani
AlmaLaurea: a Firenze, Pisa e Siena percentuale oltre l’80% per le triennali
La laurea è una carta in più per trovare lavoro, e vale anche per i laureati nelle università toscane. Lo conferma il Rapporto AlmaLaurea 2026 su laurea e occupazione.
Tra i dottori triennali dell’Ateneo fiorentino il tasso di occupazione è dell’82,1%, tra quelli di secondo livello l’82,7% (in incremento rispetto al 2025, quando era l’81,1%). E più passa il tempo dalla tesi più la situazione migliora: a cinque anni dal conseguimento della laurea di secondo livello, lavora il 94,9% (era il 92% l’anno precedente). Quasi la metà degli occupati ha un contratto a tempo indeterminato, il 18,9% ha intrapreso un’attività in proprio. Le retribuzioni medie mensili nette si attestano a 1.489 euro per i laureati di primo livello a un anno dal titolo e raggiungono i 1.828 euro per i laureati di secondo livello dopo cinque anni.
La maggior parte trova posto nel settore privato, il 43,2% nel pubblico e il 3,1% nel no-profit.
«I dati di Almalaurea — afferma la rettrice Alessandra Petrucci — confermano l’eccellenza dell’offerta formativa proposta dall’Ateneo fiorentino e la capacità dell’Università di preparare studentesse e




