
Surrealtà. Difficile trovare termini migliori per fotografare il momento rossonero. Il giorno dopo lo sprofondo col Cagliari, Cardinale ha fatto cadere la ghigliottina sul collo dell’ad Furlani, del ds Tare, del capo scouting Moncada e del tecnico Allegri. Contemporaneamente. Tre settimane dopo, nessuno è ancora stato rimpiazzato, a circa un mese dall’ipotetica data del raduno. L’area sportiva ora come ora è inesistente, le uniche figure non coinvolte nell’epurazione sono il presidente Scaroni, il super consulente Ibrahimovic e il consigliere Calvelli. Al momento c’è Ruben Amorim è in pole per la panchina.




