
di Andrea Laffranchi
Il cantautore presenta «Piccerè» dedicata alla figlia Ginevra. Il 14 novembre torna il tour nei palazzetti
Sei canzoni per sei figli. Anche l’ultima arrivata in casa D’Alessio, Ginevra, seconda figlia con compagna Denise Esposito, ha la sua ballad. «Mio figlio Luca mi prende in giro… Dice che nei concerti o le faccio tutte ma finisco per riempire la scaletta o le metto in un medley». Ride Gigi D’Alessio mentre presenta «Piccerè» (piccolina), la canzone che ha pubblicato il 23 ottobre. «L’ho scritta per Ginevra che ha 3 anni, ma in realtà è una canzone per tutti i figli, tutti i papà e tutte le mamme. E contiene anche un accenno al tema della violenza sulle donne», racconta.
Dopo la fuga verso l’italiano degli Anni Zero, complice il debutto al Festival Sanremo, il dialetto è tornato a occupare la maggioranza della sua produzione. «La traduzione italiana di questa canzone, messa a confronto con l’originale fa piangere… il napoletano ormai è un lingua entrata nella vita quotidiana. Non è stato un male necessario, ma quando scrivo al pianoforte è la musica che mi dice quale lingua devo usare». Il finale della canzone parla di un magazzino




