
di Martina Zambon
Il politico e amministratore di Tarzo dice addio alla sua storica formazione: «La Lega ormai distante dalla gente, che non è cambiata: siamo noi che non ascoltiamo e non diamo risposte»
Gianangelo Bof, classe 1975, sindaco di Tarzo, nel Trevigiano, e deputato eletto con la Lega, è recentemente passato con Futuro Nazionale di Vannacci. Una scelta che ha fatto rumore. Lo attesta il piccato botta e risposta fra l’ex leghista e Mario Conte, primo cittadino di Treviso e presidente Anci.
Bof, partiamo da qui, lei e Conte ve le state dando di santa ragione sui social. Oggetto del contendere i riferimenti a Giancarlo Gentilini, indimenticato sindaco sceriffo del capoluogo della Marca. Sembra una baruffa per aggiudicarsi il cimelio di famiglia…
«Luca Toccalini, responsabile dei giovani padani, dal palco di Pontida ha dichiarato, per giustificare l’ingresso Roberto Vannacci in Lega, che il generale non dice né più né meno di ciò che diceva Giancarlo Gentilini. Che quelli sono i nostri temi, i nostri valori, a partire dalla voglia di sicurezza. L’assioma che accomuna Gentilini a Vannacci l’ha stilato Toccalini, fedelissimo di Salvini, non l’ho detto io».
Sta dicendo che Futuro Nazionale, quanto a valori,




