
Quanti gel servono in maratona, ogni quanto assumerli, perché vanno presi solo con acqua e come dosare la caffeina. Il protocollo, senza scorciatoie
Laerte Salvini
26 agosto – 12:30 – MILANO
L’agonismo passa anche attraverso livelli sottili. I dettagli che fanno la differenza, infatti, non arrivano soltanto dalle tabelle di allenamento, ma anche dall’alimentazione. Effettuare le scelte corrette e imparare a gestirle nel modo giusto può cambiare sensibilmente l’esito di una gara. A dimostrarlo è anche uno studio condotto dalla Monash University, in Australia. Non conta solo la forza nelle gambe. Lo dice la scienza. Si possono completare tutti i lunghi previsti dalla tabella e arrivare al via con la migliore condizione fisica della propria vita: la maratona, prima o poi, presenta comunque il conto allo stomaco. Ed è giusto così. Una distanza di 42,195 chilometri deve mettere alla prova ogni aspetto della preparazione. Poi c’è chi quel conto riesce a pagarlo e chi no. E la differenza, in questo caso, non è necessariamente il talento.
Gel in maratona: cosa dice la scienza—
Lo studio ha coinvolto 25 runner allenati, sottoposti a due ore di corsa in




