
Dietro alla Lazio al comando della Serie A c’è il lavoro di un allenatore che doveva rimettersi in gioco. E Formello era proprio la sfida giusta per lui
Ha concesso ai suoi giocatori cinque – come le giornate di campionato – meritatissimi giorni di riposo. D’altronde nessuno – e non date retta chi vi dice il contrario – avrebbe potuto prevedere che la sua Lazio sarebbe stata in testa alla classifica alla prima sosta: alla pari di Inter e Roma, con la possibilità di guardare dall’alto in basso anche le candiate più accreditate alla zona Champions. Logico, dunque, mandare un messaggio concreto alla squadra, senza però pensare di aver già portato a termine la propria missione. Gattuso, che è una persona seria, ha evitato infatti di tracimare con le parole, riconoscendo ad esempio che a Venezia anche gli episodi hanno contribuito a determinare il risultato. Considerazioni che però non tolgono nulla all’ottimo lavoro svolto fin qui.




