
Né Stasi né Sempio sembrano avere le prove necessarie a loro carico per essere i responsabili del delitto di Garlasco. Dopo innumerevoli colpi di scena, si profila l’ipotesi di un caso irrisolto
Di Garlasco, si continua a parlare ininterrottamente da quel dannato 13 agosto 2007. Di quella città e dei suoi abitanti si ha l’illusione di sapere tutto, ma la realtà è che, a distanza di 19 anni, si sa poco niente. L’unica cosa certa è la morte della povera Chiara Poggi. Si fanno le ipotesi più disparate, a riguardo, si pone sulla scena del delitto una volta una persona, una volta l’altra. Prove inconfutabili e definitive? Nessuna.
Quali sono le prove sul tavolo al momento
A oggi, l’elemento sostanziale che è cambiato nelle indagini su Garlasco vede Andrea Sempio come responsabile al posto di Alberto Stasi, almeno secondo la Procura di Pavia che da marzo 2025 si sta occupando della nuova inchiesta. Come se i due fossero perfettamente sovrapponibili, ignorando inspiegabilmente la complessità del caso. E quali sono gli elementi sul tavolo? Dunque, Stasi non sarebbe più sulla scena del delitto (spostato più avanti, in tarda mattinata) perché a quell’ora stava lavorando alla propria tesi di laurea. Sempio, invece,




