
di Simona Marchetti
Ospite del podcast “Non lo faccio x moda” di Giulia Salemi, il 54enne attore si è raccontato senza filtri, fra aneddoti piccanti sul set, giudizi non sempre lusinghieri sui colleghi e ricordi che fanno male
Preferisce gli animali alle persone («ho pochissimi amici»), adora vivere in campagna, starsene a casa in ciabatte e pantaloncini e fare l’orto («almeno so cosa mangio») e quando si è sposato, sua madre l’ha saputo la sera stessa («perché se no si sarebbe trovata in mezzo al calderone»). È un Gabriel Garko senza filtri quello che si è raccontato al podcast Non lo faccio x moda
di Giulia Salemi e il primo ricordo ha riguardato il debutto come attore. «Avevo 17 anni ed ero convintissimo…. Poi quando l’ho rivisto mi è preso uno sciupù – ha ammesso con una risata – . Recitavo con Giancarlo Giannini e Monica Bellucci, era una belle serie per Dino Risi e facevo il fidanzato della figlia di Giancarlo e quando l’ho rivisto mi sono detto “ok, devo rimettere a posto delle cose”, ma era proprio il mio primissimo film». Detto che il mito assoluto era Robin Williams («l’ho adorato tantissimo»), che qualche collega lo




