
di Aldo Tani
Il governatore, la sindaca di Siena e la presidente della Provinciaincontrano Giorgetti. «Sul tavolo anche la carta Golden Power»
Un’ora di faccia a faccia per arrivare almeno a uno degli obiettivi desiderati: la permanenza in questa fase dello Stato dentro il capitale di Mps. Il ministro Giancarlo Giorgetti «ha confermato che non cederà la quota», ha detto all’uscita dal dicastero di via XX settembre il governatore Eugenio Giani. Il Mef ha in mano il 4,8% dell’azionariato del Monte e in vista dell’assemblea del 29 ottobre sulla doppia Opas lanciata da Rocca Salimbeni per Bpm e Banca Generali, potrebbe così giocare così un ruolo nella partita finanziaria: sempre che il «congelamento» della quota abbia una durata sufficiente.
La missione romana delle istituzioni locali — con il presidente toscano c’erano anche sindaco e vicesindaco di Siena, Nicoletta Fabio e Michele Capitani, e la presidente della Provincia senese, Agnese Carletti — aveva come traguardo minimo questa garanzia. «Ho trovato un ministro disponibile a ragionare», ha aggiunto Giani, rilevando che quelle azioni «saranno quindi uno strumento per poter attivare quello che è l’interesse generale».
Di Siena e della Toscana più che altro, con l’istituto bancario che




