
di Valentina Santarpia
Diversi i colleghi che lo attaccano. Le critiche di Lucarelli: «Riserve umane e professionali». Vauro: «Si è autoproclamato martire ma il giornalismo non è vanità»
«Ranucci ha sbagliato, non doveva esporre la squadra. Il giornalismo è sotto attacco»: Corrado Formigli, il conduttore di Piazzapulita su La7, è solo l’ultimo in ordine di tempo ad attaccare l’ex conduttore di Report. Da giorni, anzi da settimane, si moltiplicano gli interventi contro il giornalista da parte dei suoi stessi colleghi: lo «scudo» di protezione che forse si aspettava si è sgretolato dietro critiche e appunti alla sua condotta. Nel mirino soprattutto il rapporto con il «faccendiere» Lavitola. «È chiaro – dice Formigli in un’intervista a Repubblica – che la destra non vedeva l’ora di sbarazzarsene. Ho trovato fuori luogo che sia intervenuto persino il presidente del Senato, La Russa. Non ha torto, Ranucci, quando parla di character assassination, a cui hanno partecipato molti suoi colleghi. Detto questo penso che Sigfrido abbia sbagliato. Nello stringere un rapporto così stretto con una persona come Lavitola» Ranucci, prosegue Formigli, «ha finito per mettere in imbarazzo la sua squadra». Il giornalista spiega di avere conosciuto Lavitola «piuttosto bene». Per Formigli il ristoratore




