
di Monica Ricci Sargentini
«Vi aiuteremo a mantenere questa rivoluzione» dice Lisi Proença agli iraniani che la ascoltano. Con lei l’irlandese Tadhg Hickey e l’avvocata brasiliana Ariadne Teles, anche loro parte della Global Sumud
«Vi aiuteremo a mantenere questa rivoluzione». Davanti ai sostenitori della Repubblica islamica riuniti per i funerali di Ali Khamenei, l’attivista brasiliana Lisi Proença lancia un messaggio destinato a far discutere. «Il Sud globale, unito, metterà fine all’imperialismo americano», dice in un video pubblicato sul suo profilo Instagram. «Siamo qui per dire al popolo iraniano che siamo con voi. Diteci di cosa avete bisogno. Tornerò in Brasile con molte cose da mettere in azione». Proença non è una sconosciuta. È uno dei volti della Global Sumud Flotilla, la missione internazionale che lo scorso maggio ha tentato di raggiungere Gaza via mare per sfidare il blocco israeliano. In Iran è arrivata insieme all’irlandese Tadhg Hickey e all’avvocata brasiliana Ariadne Teles, anche loro appartenenti al movimento pro-pal.
Le frasi su Khamenei
In un’intervista concessa a South Era Network durante il viaggio a Teheran, i tre esprimono un sostegno politico esplicito alla Repubblica islamica. Hickey definisce l’Iran «il centro dell’anti-imperialismo» e afferma che i Paesi devono risolvere autonomamente




