Home / Sport / Fittipaldi: “Kimi veloce e bravo sotto pressione. Ispirerà i bambini, come feci io con Piquet, Senna e…”

Fittipaldi: “Kimi veloce e bravo sotto pressione. Ispirerà i bambini, come feci io con Piquet, Senna e…”

L’ex pilota brasiliano: “Antonelli ricorda i miei inizi, sarà un grande ambasciatore per l’Italia. Io iniziai con Fangio come idolo, dopo di me…”

Mario Salvini

Giornalista

26 ottobre – 09:34 – MILANO

Adesso fa un po’ sorridere, ma se andate a leggervi le cronache dei tempi, di Emerson Fittipaldi si parlava come si fa oggi di Kimi Antonelli. Ovviamente succedeva in Brasile, dove un campione del mondo non lo avevano mai avuto e lui sembrava il Messia dell’automobilismo. Ma accadeva anche in tutti gli altri paesi coinvolti dalla Formula 1, per una ragione che oggi potrebbe sembrarci inverosimile e che invece allora era la normalità: non c’erano ragazzini, a quei tempi, in pista. Parlavano tutti di lui perché era giovanissimo. Aveva “solo” 23 anni quando debuttò in Formula 1. E ne aveva “appena” 25 (8 mesi e 29 giorni) il 10 settembre 1972, giorno dell’aritmetica certezza del titolo a Monza. Era il più giovane campione del mondo della storia. “Anche di me dicevano che ero molto maturo per la mia età”, ha riso. Primato di precocità perdurato per tre decenni, fino al Mondiale di Fernando Alonso

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