In occasione dei festeggiamenti per il Centenario della Fiorentina, Manuel Rui Costa, indimenticato numero 10 e attuale Presidente del Benfica, si è raccontato in una lunga e toccante intervista ai microfoni dei canali ufficiali del club viola. Un tuffo nel passato intriso di nostalgia, amore per la città e profonda gratitudine.
L’emozione del ritorno e il ringraziamento a Commisso
“Purtroppo non riesco a venire a Firenze quanto vorrei, né a stare con i miei ex compagni. Ho rivisto ragazzi che non incontravo da 25 anni, da quando sono andato via. È un onore enorme essere qui. Questa squadra, questo club e questa città rappresenteranno sempre tantissimo per me: sono arrivato bambino e me ne sono andato uomo. Essere qui per il Centenario mi emoziona, è qualcosa che non passerà mai. Ci tengo a ringraziare il presidente Giuseppe Commisso per l’invito: quando si smette di giocare fa un piacere enorme essere riconosciuti per ciò che si è fatto. Tanti club si dimenticano di chi ha fatto la storia, la Fiorentina non l’ha fatto ed è stato bellissimo vedere una sala così piena”.




