A Sutrio la Festa dei Cjarsòns, un tempo il piatto della festa, oggi simbolo della cucina carnica. 10 ricette, 10 associazioni del territorio, 10 modi di interpretare questo gustosissimo piatto antispreco. Hanno radici lontane i Cjarsòns, sorta di golosi ravioli, piatto simbolo della Carnia, intatte montagne friulane le cui valli sono state solcate da tempo immemorabile da commerci, passaggi di persone, culture ed idee e hanno fatto da trait d’union fra il mare Adriatico e l’Oltralpe, verso le attuali Carinzia e Baviera.

I Cjarsòns, piatto simbolo della Carnia tra dolce e salato
La loro origine è legata ai cramârs, i venditori ambulanti di spezie che, dal ‘700, attraversavano a piedi le Alpi per vendere nei paesi germanici la loro preziosa ed esotica mercanzia acquistata a Venezia e riposta nella crassigne, una sorta di piccola cassettiera di legno che portavano a mo’ di zaino sulle spalle. Quando tornavano a casa, era festa grande e le donne preparavano i Cjarsòns, agnolotti con ripieno a base di ricotta impastata con una ricchissima varietà di ingredienti: spezie, frutta secca, uva sultanina, aromi orientali, erbe aromatiche…quanto insomma rimaneva sul fondo dei cassetti della crassigne, dato che nulla doveva essere sprecato.
Ricette dei Cjarsòns: oltre 50




