
Nel terzo trimestre ricavi per 1,9 miliardi di euro e margini di profitto da record grazie a prezzi e personalizzazioni
Ferrari alza le previsioni di bilancio per il 2026. La casa di Maranello stima ora di chiudere l’anno con ricavi per circa 7,25 miliardi e un margine di profitto lordo superiore ai 3 miliardi grazie alla richiesta di personalizzazioni delle supercar da parte dei clienti, all’effetto favorevole dei cambi valutari e all’atteso secondo posto nella classifica dei costruttori di Formula 1.
I numeri del trimestre
L’aumento della «guidance» arriva in scia a un terzo trimestre incoraggiante. Fra luglio e settembre i ricavi sono saliti del 7% a quasi 1,9 miliardi, l’ebitda è cresciuto a 753 milioni e l’utile netto ha toccato i 431 milioni. A spingere la redditività di Ferrari sono stati, in particolare, tre fattori: l’incremento a 220 milioni dei ricavi commerciali e da sponsorizzazioni, la grande domanda di personalizzazioni e l’aumento dei prezzi medi di vendita delle vetture. Che, per il momento, non sembra avere effetti sugli ordini da parte dei clienti. In Borsa bene le azioni Ferrari con un rialzo di quasi il 2% dopo l’annuncio dei dati finanziari.
Il portafoglio ordini
«Le consegne della nostra supercar F80




