Nel portafoglio della holding, la partecipazione nel club bianconero ha perso il 29% del suo valore, scendendo a 557 milioni di euro, mentre quella in Ferrari è salita del 3%, a 12,25 miliardi
Giornalista
22 settembre – 18:51 – MILANO
Exor, la cassaforte della famiglia Elkann-Agnelli, ha pubblicato la semestrale al 30 giugno 2026. Il valore netto degli asset (NAV) per azione è diminuito del 3,9% nella prima parte dell’anno, rispetto al +11,8% dell’indice globale MSCI World. Nel portafoglio della holding ci sono anche due grandi asset dello sport italiano: Juventus e Ferrari. Il valore della partecipazione nella Juventus è sceso dai 789 milioni di euro del 31 dicembre 2025 ai 557 milioni del 30 giugno 2026, con una diminuzione del 29%. Quello della partecipazione in Ferrari è invece salito da 12.037 a 12.250 milioni, con un incremento del 3%. È importante precisare come vadano letti questi numeri. Per le partecipazioni quotate come Juventus e Ferrari, Exor non rileva più nel proprio conto economico la quota di utili o perdite realizzati dalle società partecipate attraverso il metodo del patrimonio netto: la partecipazione è invece valorizzata




