di Valentina Iorio
La motivazione della decisione si conoscerà fra 30 giorni. Il ministro: «Penso che il potere giudiziario sia consapevole che un sequestro probatorio che dura da oltre un anno è un’anomalia»
La Corte di Cassazione ha respinto il ricorso di Acciaierie d’Italia, ex Ilva, per il dissequestro dell’altoforno 1 dello stabilimento di Taranto. L’udienza davanti alla quarta sezione si è svolta venerdì 12 giugno, presidente Donatella Ferranti.L’ex Ilva aveva cercato di ottenere il dissequestro dell’impianto già nei mesi scorsi ma per due volte la Procura di Taranto aveva detto no. E a febbraio anche il gip Mariano Robertiello aveva rigettato l’istanza. La motivazione della decisione della Cassazione si conoscerà fra 30 giorni. Una volta letta, l’azienda deciderà come muoversi.
L’altoforno sequestrato
L’altoforno 1 è sotto sequestro senza facoltà d’uso da maggio 2025 a causa di un incendio scoppiato a una delle tubiere. Il rogo aveva portato a una massiccia fuoriuscita di gas coke e di materiale incandescente misto a fusi, generando una colonna di fumo nero visibile a chilometri di distanza dall’impianto. Secondo quanto emerso dalle indagini, nel momento in cui è avvenuto l’incidente erano in corso operazioni di messa in sicurezza e spegnimento di materiale incandescente. Non




