
di Redazione Spettacoli
Dopo l’Olanda, un altro Paese conferma il boicottaggio della manifestazione a causa della partecipazione di Israele
Un boicottaggio che ha il sapore di un déjà-vu: dopo l’Olanda, anche l’Irlanda ha fatto sapere che boicotterà l’Eurovision Song Contest 2027 a causa della partecipazione di Israele, così come è già accaduto quest’anno.
La televisione pubblica irlandese Rte ha comunicato che non invierà alcun artista in gara né trasmetterà la manifestazione in tv, a causa della «sconvolgente e continua perdita di vite umane a Gaza».
L’Irlanda è stata uno dei cinque Paesi a non partecipare all’Eurovision di quest’anno, in protesta contro l’inclusione di Israele. Ed è il secondo Paese a confermare il boicottaggio per il 2027, quando l’Eurovision si svolgerà in Bulgaria, a Burgas, dall’11 al 15 maggio.
17 settembre 2026
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