di Emily Capozucca
Il presidente: «Oggi oltre il 50% del retail nasce da appuntamenti in negozio, online o a casa del cliente»
«Non c’è una sola ragione. Direi che sono tante le cose che hanno funzionato soprattutto per il marchio Zegna e che ci hanno portato a registrare un trimestre al di sopra delle attese. Tutte le leve hanno funzionato: geografie, brand, prodotto». Così Gildo Zegna, presidente esecutivo del gruppo nato a Trivero tira le somme del trimestre appena concluso che ha visto ricavi salire del 10,3% sul 2025 (+11% su base organica) a 517,1 milioni di euro, portando il totale del primo semestre a 987,3 milioni (+6,4%). «È il risultato del lavoro degli anni precedenti, quello che internamente chiamiamo “il premio della pazienza”: fare le cose bene, con disciplina, dando le giuste priorità e dicendo spesso dei no».
Quanto ha inciso anche la nuova organizzazione?
«Moltissimo. Il nuovo ceo del gruppo Gianluca Tagliabue sta facendo un ottimo lavoro soprattutto nello sviluppo di Tom Ford Fashion e Thom Browne insieme ai rispettivi ceo. Anche in Zegna il lavoro con i due co-ceo Edoardo ed Angelo e il direttore creativo Sartori procede molto bene. C’è un bel lavoro di




