Inter e Napoli a zero, la Roma ha guadagnato solo un punto, il Como tre: per gli ottavi diretti, nelle ultime due stagioni, ne sono serviti sedici. Se non si cambia passo, potremmo non avere club nella fase a eliminazione diretta
Giornalista
16 ottobre – 08:55 – MILANO
La cattiva notizia, cercando di interpretare la classifica di Champions League guardando al passato, è questa: delle dodici squadre ancora a zero punti dopo due giornate, nelle due edizioni precedenti con il nuovo formato, soltanto due sono entrate ai playoff, una per anno. Ma una buona notizia c’è: chi ha rimontato dopo una partenza orribile, oltre al Benfica ’25-26, è anche un’italiana, il Milan. Buon auspicio: la Serie A ce la può fare, anche se diventa sempre più dura. Quel Milan vinse cinque gare consecutive dopo le due sberle con Liverpool e Leverkusen: ma il fatto che iniziò la serie stendendo il Bruges 3-1 dimostra che qualcosa è cambiato nella geografia europea. La classe media ha alzato il livello e le italiane non sono capaci di adeguarsi, senza pensare che sottovalutino gli avversari. C’è una crescita




