
di Sara Gandolfi
In Brasile oggi si vota per presidente e vice, 27 governatori, tutti i deputati e un terzo dei senatori. Ecco come funziona il sistema di voto elettronico, contestato da Trump, cosa dicono i sondaggi, la sfida fra il “numero 13” (ovvero Lula) e il “22” (ovvero il figlio di Bolsonaro)
Oggi, 4 ottobre, si svolge il primo turno delle mega-elezioni generali in Brasile. I seggi hanno aperto alle 8 e chiuderanno alle 17 ora di Brasilia (le 22 in Italia). Su una popolazione totale di circa 220 milioni di abitanti, 160 milioni hanno diritto (e obbligo) di voto, più di un milione sono residenti all’estero.
Per cosa si vota
Si elegge il presidente e il vice presidente della Repubblica; tutti i governatori e i vice governatori dei 26 stati più il distretto federale; un terzo degli 81 senatori e tutti i 513 deputati. Inoltre, si eleggono le assemblee legislative statali in tutto il Paese.
Se nessuno dei tredici candidati alla Presidenza ottiene la maggioranza dei voti, ovvero il 50+1% dei voti validi, al primo turno, si terrà un secondo turno il 25 ottobre tra i due candidati che hanno ricevuto il maggior numero




