di S. Mor.
Con una recente autorizzazione, le autorità ecuadoriane stanno riconoscendo il ruolo degli amici a quattro zampe nelle famiglie moderne: «Un gesto che non ha valore legale, ma significato affettivo»
Un testimone di matrimonio davvero speciale: vestita con un abito di tulle rosa e nero realizzato per l’occasione, Luna, una cagnolina pechinese, ha firmato – con l’impronta della sua zampa – il certificato delle nozze che hanno unito civilmente a Quito Diana Tupiza e Andrés Alquinga. Gli animali «potrebbero non essere in grado di parlarci o di darci consigli, ma sono lì per donarci tutto l’amore che hanno», spiega lui. Il documento «firmato» da Luna recita “Certificato di matrimonio simbolico”, con uno spazio apposito riservato alle impronte dei quattro zampe.
La coppia ha deciso di avvalersi di una recente modifica legislativa che consente agli animali domestici di essere scelti come testimoni «simbolici» nelle cerimonie civili in Ecuador: cani e gatti non sostituiscono i testimoni umani richiesti dalla legge per la validità legale dell’atto. Da maggio sono già più di 50 le coppie che nel Paese hanno scelto di sposarsi davanti ai propri pet. Otton Rivadeneira, direttore dell’Ufficio di Stato Civile dell’Ecuador, ha spiegato all’Afp che la



