di Valentina Iorio
Via libera anche a ulteriori approfondimenti sulla possibilità di introdurre una tassa europea sugli extraprofitti delle aziende energetiche
L’Ecofin a Lussemburgo ha trovato un accordo sul pacchetto sulla Supervisione dei mercati. Al centro della riforma c’è il rafforzamento dell’Esma, l’autorità europea di vigilanza sui mercati finanziari, che assumerà il controllo diretto di alcune delle principali infrastrutture di
mercato e dei maggiori operatori transfrontalieri, che finora erano sottoposte al controllo delle autorità nazionali. Il Consiglio Ue inoltre ha formalizzato la nomina dell’italiano Carlo Comporti come presidente dell’Autorità europea degli strumenti finanziari e dei mercati. L’Ecofin inoltre ha concordato di fare ulteriori approfondimenti sulla possibilità di introdurre una tassa europea sugli extraprofitti delle aziende energetiche.
La riforma
«Il Consiglio ha raggiunto un accordo sul pacchetto. Il testo giuridico sarà ora finalizzato per rispecchiare l’intesa raggiunta e sarà poi formalmente approvato in una prossima riunione del Consiglio», ha spiegato per la presidenza del Consiglio il ministro irlandese Simon Harris. «Spero che, col tempo, la decisione presa oggi possa essere considerata una tappa fondamentale per l’Unione europea e per la nostra economia».
Cosa è cambiato
La riforma rafforza la vigilanza europea sui mercati finanziari, limitandola agli operatori di maggiori dimensioni




