
In Europa l’elettrificazione è ormai la strada maestra verso la riduzione delle emissioni di CO2, particolato e NOx, ma altrove nel mondo non è così scontata
Giuseppe Croce
25 luglio – 16:43 – MILANO
Tra i modelli di fuoristrada più iconici, anche perché negli anni si è dimostrato tra i più efficaci è robusti, c’è sicuramente il Toyota LandCruiser 70, arrivato sul mercato nel 1984 in sostituzione della precedente Serie 40. Il segreto del suo successo sta anche nella semplicità meccanica del progetto e in robusti motori, sia diesel che benzina, sia aspirati che turbocompressi. In Italia, in Europa, in Usa e in molti altri mercati la serie LandCruiser 70 non è più in vendita perché non rispetta le più recenti normative di sicurezza attiva (non ha sufficienti Adas) e non rientra nei limiti delle emissioni di inquinanti. In Australia, però, Toyota ha fatto una scelta diversa: dopo un anno di stop alle vendite ora il LandCruiser 70 torna sul mercato. Ma con una sola motorizzazione e con una precisa scelta tecnica da parte del costruttore.
VENTI LITRI DI ADBLUE—
La scelta tecnica fatta da Toyota per




