
È record d’iscrizioni. Lo sdoppiamento dei campionati in Under 18 e Under 15 (con 34 squadre!) ha spalancato le porte a tutti i ragazzi e le ragazze affiliati alle società. L’esempio di Predazzo fa scuola
Stefano Venza
30 ottobre – 17:03 – MILANO
Non chiamatelo sport del passato. La raffa italiana indossa l’abito buono del futuro e fa registrare un vero e proprio boom generazionale. La nuova stagione agonistica giovanile scatta sotto i migliori auspici possibili, tagliando un traguardo storico: saranno ben 60 le squadre al via, un numero che fotografa alla perfezione la vitalità di un movimento in pieno fermento da nord a sud della Penisola.
due campionati—
Alla base di questo balzo in avanti c’è una scelta strategica precisa, ossia la decisione di sdoppiare i campionati giovanili in due categorie dedicate, Under 18 e Under 15. Questa riforma ha spalancato le porte a tutti i ragazzi e le ragazze affiliati alle società, consentendo a un numero sempre maggiore di regioni su tutto il territorio nazionale di prendere parte attivamente alle competizioni. Un dato di particolare rilievo – e di enorme prospettiva – riguarda proprio la




