
Dopo il bronzo Under 20 l’azzurra sedicenne: “Mi infilo nel letto coi miei genitori o con mio fratello, sistemo casa, cucino. Non partecipare agli Europei è stata una mia scelta tecnica, ma mi sento parte della squadra”
8 agosto – 09:29 – MILANO
Un talento senza pari, ma anche una bambina bisognosa di protezione e conferme. Kelly Doualla, 16 anni e una medaglia di bronzo conquistata ai Mondiali Under 20, è già entrata nella storia dell’atletica italiana. Si racconta in un’intervista a Repubblica dal rapporto con i genitori al ruolo di chi la segue: “Mamma Hortense mi ha fatto i capelli, non sia mai che io gareggi senza mamma a sistemarmi l’acconciatura. Ci incrociamo sempre, siamo andati a mangiare tutti insieme, con papà Rudolph e mio fratello Franck”. Questi ultimi giocano a calcio, e anche Kelly spinta da loro poteva diventare calciatrice: “Ci hanno provato per due anni papà e Franck, ma gli allenamenti con l’atletica si sono accavallati. Ho fatto una scelta”.
famiglia e portafortuna —
La nuova stella dell’atletica azzurra è molto attaccata alla famiglia: “Sono la pigra, mi piace dormire tanto, ma non solo nel mio letto:




