
Il tecnico fa giocare bene la squadra ma trasmette anche il carattere e la determinazione di quando era giocatore. Stasera a Venezia va a caccia di un record: il maggior numero di punti dopo 5 giornate nella storia del club biancoceleste
Dottor Gattuso e Mister Ringhio. Oggi Dottor Gattuso, ieri Mister Ringhio. Due facce della stessa medaglia, due momenti però distinti nel tempo e nello spazio. Nella rivelazione Lazio, che stasera a Venezia cerca di centrare una vittoria che le consentirebbe di totalizzare il maggior numero di punti dopo 5 giornate nella sua storia, c’è un’altra rivelazione. Quella di un Gattuso tecnico giochista. E pure di livello molto alto. La sua Lazio non solo fa risultato, ma ruba pure l’occhio per il modo in cui si esprime in campo. Tra la meraviglia di quanti (la maggior parte) avendo impresse nelle menti le immagini del Gattuso giocatore, tutta grinta, temperamento e determinazione, dà per scontato che, da allenatore, faccia esprimere le sue squadre con quelle stesse caratteristiche.
la metamorfosi—
“È inevitabile – racconta Rino – che se da giocatore hai un certo tipo di carriera, nel corso della quale vinci pure qualcosa, e tutti ti chiamano Ringhio, quell’etichetta ti resti




