
di Simona Marchetti
Nella clip, registrata presumibilmente in estate, l’80enne cantante appare rilassata, sorridente e piena di energia e nulla lasciava presagire la sua scomparsa, avvenuta il 25 agosto
Quando le luci del Ryman Auditorium di Nashville si sono abbassate a metà della cerimonia degli Americana Music Honors & Awards (dedicata alle onorificenze per la musica della tradizione americana) e sul maxischermo è apparsa Dolly Parton, il pubblico ha avuto un sussulto, perché quello che doveva essere un discorso di accettazione a distanza del premio alla carriera, dal 25 agosto scorso è invece diventato un omaggio postumo, complice l’improvvisa scomparsa della leggenda del country. «Ciao, sono Dolly e sono davvero onorata di ricevere il Lifetime Achievement Award dell’Americana Music Association – dice la Parton nel video – . La roots music, o quella che oggi chiamiamo Americana, è la musica con cui sono cresciuta sulle Smoky Mountains». Il ritorno nell’East Tennessee nel 1997 per scrivere e registrare Hungry Again avrebbe poi dato vita a una nuova fase della sua carriera.
«Quel progetto ha davvero aperto le porte a una serie di album bluegrass e acustici che hanno cambiato il corso della mia carriera in molti modi –




